Futurism + Fashion Week in Milan

PROGRAMMA DEL “PROGETTO MONTENAPOLEONE”
7 giorni di cultura al Quadrilatero dal 25 febbraio 2009 al 3 marzo 2009

via Libero News:

Si accendono le luci sul Quadrilatero della moda di Milano in vista del primo appuntamento del “Progetto Montenapoleone”. Per una settimana, dalle 20.30 alle 22.30, un ricco calendario di concerti, sfilate d’auto d’epoca, conferenze e performance futuriste, animeranno il quartiere in occasione dell’apertura della settimana della moda milanese.

“Il Quadrilatero si anima di vita -afferma Massimiliano Finazzer Flory, assessore alla Cultura del Comune di Milano- attraverso un progetto condiviso dall’assessorato alla Cultura, dalla Camera Nazionale della Moda, dall’Associazione Montenapoleone e via della Spiga; perche’ moda non e’ solo un prodotto, ma anche un processo di emancipazione del brutto che c’e’ in noi”.

Il primo appuntamento, in programma domani alle 20.45, e’ con la sfilata d’auto d’epoca del periodo 1909-1920, messe a disposizione dall’Associazione Cmae (Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca), per riassaporare le atmosfere degli anni in cui nacque e si affermo’ il Futurismo, la prima avanguardia storica italiana.

Mercoledì 25 febbraio

ore 20.45 – nel Quadrilatero – sfilata di auto e moto d’epoca del periodo 1909 al 1920 messe a disposizione dall’Associazione C.M.A.E. (Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca). Per riassaporare le atmosfere degli anni in cui nacque e si affermò il Futurismo, la prima avanguardia storica italiana. ore 21.15Sala Garzanti, via Spiga 30 – l’Associazione “Amici di via della Spiga” offre i suoi spazi per una conferenza sul rapporto tra la Moda e il Futurismo. Per continuare a riflettere su di una rivoluzione meno nota ai più, ma di grande fascino e di dirompente provocazione: la moda futurista.

Introduce l’Assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory. Interviene Jacqueline Ceresoli, docente e critico d’arte.

Giovedì 26 febbraio

ore 20.30Sala Tiepolesca della Chiesa di San Francesco da Paola (IV piano), Via Montenapoleone 22 – “Fisarmoniche in Quintetto” con Augusto Cominesi, Nadio Marenco, Michele Marenco, Gabriele Marangoni, Patrizio Castelli. Musiche di Bach, Vidosic, Piazzolla, Scappini, D’Anzi, Beatles. Serata in collaborazione con il Conservatorio “G.Verdi” di Milano. Introduce Quirino Principe.

Venerdì 27 febbraio

dalle ore 20.30 alle ore 22.30 – apertura straordinaria del Museo Bagatti Valsecchi, via Santo Spirito 10. Sono previste visite guidate gratuite intervallate da cori futuristi degli attori della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi che riproporranno le incursioni del Bombardamento di Adrianopoli.

Prenotazione obbligatoria: 02.76006132

Sabato 28 febbraio

dalle 20.30 alle 22.30 – apertura straordinaria del Museo Bagatti Valsecchi, via Santo Spirito 10. Con visite guidate gratuite accompagnate da spettacoli di danza rinascimentale in collaborazione con l’Associazione culturale “Leoncello” di Legnano. Saranno proposti: Contrappasso ballarino di Fabrizio Caroso (1589) E Le Gratie d’amore di Cesare Negri (1600)

Prenotazione obbligatoria: 02.76006132

Domenica 1 marzo

ore 20.30Chiesa di San Francesco da Paola (ingresso da via Manzoni) “Barcarole e Notturni” con il soprano Barbara Vignudelli, mezzosoprano Stefania Giannì, pianoforte Andrea Zani. Musiche di Rossini, Donizetti, Faurè, Berlioz. Serata in collaborazione con il Conservatorio “G.Verdi” di Milano. Introduce Quirino Principe.

Lunedì 2 marzo

dalle 20 – presso il Cortile del Palazzo Gavazzi oggi Balossi Restelli in via Monte Napoleone 23

– Performance di danza futurista a cura della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. “La danza futurista sarà disarmonica, sgarbata, antigraziosa, asimmetrica, sintetica, dinamica parolibera…” così scriveva Marinetti nel 1917.

Martedì 3 marzo

Milano…Che cos’è la bellezza?

ore 20.30 – Sala Garzanti, via Spiga 30.

Un incontro per interrogarsi sul tema della bellezza nella nostra città in un dibattito a più voci a cui partecipano filosofi, scrittrici, architetti e poeti. Perché la dimensione estetica investe una più ampia visione etica. Dove il non bello è soltanto l’esito di un giudizio ma un pensiero. Un qualcosa che si può anche ascoltare e liberare nella sua più felice ambiguità. Introduce l’Assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory.

Alle ore 20.00 la conferenza sarà aperta da un cocktail di benvenuto

– Article in Il Giornale

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