“Birth of Futurism” Conference in Ferrara

A FERRARA CONVEGNO SUL PRIMO CENTENARIO DELLA NASCITA DEL FUTURISMO

L’evento, promosso dal locale Comitato della Società Dante Alighieri, è in programma oggi 28 novembre presso la Pinacoteca Nazionale della città estense

Ferrara e la Società Dante Alighieri celebrano con un convegno i cento anni dalla nascita del Futurismo. L’iniziativa, promossa dal Comitato locale della “Dante” con il patrocinio della Pinacoteca, del Comune, della Fondazione della Cassa di Risparmio e della Cassa di Risparmio, sul tema “Il primo centenario del Futurismo”, è in programma oggi 28 novembre alle ore 15.30 presso il salone d’onore della Pinacoteca Nazionale – Palazzo dei Diamanti della città estense.

Dopo il saluto delle autorità e l’introduzione di Luisa Carrà, Consigliere Centrale della Società Dante Alighieri e Presidente del Comitato ferrarese, il prof. Matteo d’Ambrosio, docente di Critica letteraria all’Università Federico II di Napoli e Presidente della “Dante” partenopea, parlerà de “La marinettiana, arte di creare manifesti”, tema che sarà sviluppato in due sezioni distinte: la prima dedicata ai testi in cui Marinetti riflette sul genere “manifesto”, di cui ha proposto un inedito modello formale; la seconda alle interpretazioni fornite dalla critica contemporanea, che ne ha individuato i diversi aspetti linguistici, stilistici e contenutistici.

Seguirà l’intervento di Alessandro Masi, storico dell’arte e Segretario Generale della Società Dante Alighieri, su “Zig-zag, il romanzo futurista”, uno scenario della narrativa italiana sperimentale negli anni dell’Avanguardia, con riferimento ad alcuni autori quali Ardengo Soffici (Arlecchino), Bruno Corra (Sam Dunn è morto), Filippo Tommaso Marinetti (L’aeropoema del golfo della Spezia) e altri: «Colori, forme, suoni e rumori di un altro mondo, personaggi e dimensioni ultrareali. Uno spaccato della storia della narrativa futurista, che dalle prime prove di inizio secolo, passando per la “seconda stagione fiorentina”, arriva oltre la metà degli anni Trenta, nelle forme dell’“aeroscrittura”».

Paolo Vanelli, critico letterario, offrirà uno studio sulla scrittura femminile, “Una donna futurista, Enif Robert Angiolini”, molto nota nei primi decenni del secolo scorso: amica intima del Marinetti e della Duse, pubblicò vari articoli sulla rivista più prestigiosa del Futurismo, “Italia futurista”, e scrisse un interessante romanzo pubblicato nel 1919, Un ventre di donna, romanzo chirurgico, autobiografico, che racconta le sue traversie di donna sottoposta a più interventi chirurgici, seguiti da lunga e travagliata convalescenza. Un libro coraggioso, percorso dallo sperimentalismo linguistico e dalla proposizione di un nuovo modello di donna contrapposto a quello romantico ottocentesco.

Lucio Scardino, storico d’arte contemporanea ed editore, approfondirà il tema “Futurismo ferrarese: ‘qualche parola in libertà’”, attraverso la rievocazione di alcune vicende del movimento futurista ferrarese negli anni 1910-1940, prendendo spunto dal suo scritto Elettriche linee estensi. Piccolo dizionario storico del Futurismo ferrarese (1995) e dal numero monografico della rivista “La Pianura”, “Ferrara, dal Futurismo alla rete” (n. 2/2000). Tra i personaggi rievocati: i fratelli Tibertelli (Filippo ed Ernesta de Pisis), lo scrittore Corrado Govoni, l’eclettico Ferruccio Luppis, il poeta Oreste Marchesi – che fu in rapporto diretto con

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